“Credevo che”. Un reading in musica di Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus

Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus pensano che sia un dovere parlare di violenza domestica e condividere con gli altri quello che Simonetta ha imparato in trent’anni di avvocatura attraverso i clienti del suo studio legale, il primo in Inghilterra ad avere un dipartimento dedicato ai casi di questo tipo specifico. Lo spettacolo consiste in un testo a due voci sulle storie dei clienti di Simonetta e di altri. Il dialogo è accompagnato dal profondo commento musicale di Filomena, vocalist jazz e registra teatrale. Questo offre un’opportunità per momenti di riflessione e respiro.

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Molti credono che:

1 – la violenza sulle donne sia qualcosa che non ci appartiene e distante da noi, radicata nei ceti più umili, e spesso legata alla gelosia e al desiderio sessuale. Insomma qualcosa di cui si occupano soltanto gli operatori sociali e sanitari;
2 – le donne se la vanno a cercare: imprudenti, drogate, ingenue, incapaci di valutare che dietro la figura apparentemente dolce del proprio compagno si nasconde un carnefice;
3 – la violenza sulle madri non ha impatto sui figli;
4 – le gente non può cambiare.

Invece la violenza domestica coinvolge tutti, a tutte le età, a tutti i livelli sociali, quale che sia l’etnia, il credo religioso, l’orientamento sessuale, e lascia dei segni visibili tanto sulla pelle quanto sulla psiche delle vittime.

Oggi sappiamo dalla stampa e dalle statistiche (di cui parleremo) che anche che le donne aggrediscono gli uomini, che tuttora sono restii a rivelarlo.

Soprattutto portiamo la speranza che la società civile possa e debba coinvolgersi nell’aiuto alle vittime di violenza, seguendo l’esempio della Onlus inglese Gingerbread, che fin dagli anni sessanta:
– offriva rifugio a donne maltrattate;
– supportava donne (o uomini) vittime di violenza con bambini, inserendoli in una famiglia di volontari, scelta con cura e supportata dalla Onlus e dai servizi sociali, che li assisteva per un anno o due nel loro percorso (studi, lavoro ecc) verso una vita indipendente e serena con i propri figli.

I protagonisti:

Simonetta Agnello Hornby
Una grande autrice tradotta in tutto il mondo. I suoi romanzi hanno venduto oltre 2 milioni di copie in Italia. La Mennulara è ormai un classico della nostra narrativa. È stata protagonista con il figlio George Hornby di due trasmissioni televisive di successo.

Filomena Campus
Vocalist jazz e regista teatrale, Filomena Campus vive a Londra dal 2001 dove ha fondato la compagnia Theatralia. Vincitrice del Premio Maria Carta (2009) e Premio Navicella (2015), ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Paolo Fresu, Antonello Salis, Evan Parker, Gavino Murgia, Orphy Robinson, Jean Toussaint, Byron Wallen, Cleveland Watkiss e la London Improvisers Orchestra.
Nel 2009 ha creato il Filomena Campus Quartet, con Steve Lodder al piano, Dudley Phillips al contrabbasso e Rod Youngs alla batteria, con cui ha inciso l’album Jester of Jazz (2011). Il nuovo album del quartetto uscirà nel 2019/20. Nel 2014 ha registrato Scaramouche, album scritto con il chitarrista Giorgio Serci e ospiti come il leggendario Kenny Wheeler. Filomena Campus è l’ideatrice del Theatralia Jazz Festival, un ponte di jazz e teatro tra Italia e UK. Ha curato la regia dello spettacolo musicale “Monk Misterioso” scritto da Stefano Benni, con musiche di Thelonious Monk suonate da un ensemble di stelle del jazz inglese, facendo il tutto esaurito al London Jazz Festival nel 2017. www.filomenacampus.me

Daniele De Plano
Toscano di nascita, dopo la Laurea in Lettere moderne all’Università di Pisa intraprende la sua carriera come regista di prosa e di Opera lirica, dirigendo molti titoli del repertorio classico e contemporaneo in diversi Teatri, italiani e stranieri. Dal novembre 2013 al gennaio 2016 è Direttore Artistico della Fondazione Festival Pucciniano e contribuisce a realizzare due stagioni memorabili nella storia di quel Festival. Nel 2013 è anche Direttore Artistico di Viareggio Europa Cinema, di cui cura la trentesima edizione.
Dirige diversi cortometraggi tra cui “Il regalo di Natale”, che vince oltre venti premi compreso l’ambito Nastro d’Argento e con cui entra nella cinquina del Premio David di Donatello. Realizza un lungometraggio dal titolo “Ristabbanna” che rappresenta l’Italia all’International Film Festival di Shanghai nel 2011 e con cui vince il Rome Indipendent Film Festival (RIFF). Collabora attivamente con RAI e cura la regia di molte puntate – oltre quaranta –, di “Prima della Prima” – che racconta il mondo dell’Opera -, de “La musica di Rai3”, de “L’Opera Italiana”, condotta dall’impareggiabile Elio, e di “Lezioni di suono”, special dedicati a grandi compositori contemporanei come Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, Giorgio Battistelli.
Per il Teatro Stabile del Veneto ha recentemente curato la regia di “Sconcerto” (Battistelli-Marcoaldi) interpretato da Elio. Sta allestendo “I Pagliacci” per il Teatro di Ashgabat (Turkmenistan) che debutterà primi di giugno.

Le date del tour:
5 maggio ore 21:00: Teatro Lauro Rossi, piazza della Libertà – Macerata (MC)
1 giugno ore 21:00: Teatro Sociale, via Capitano Ippolito 7 – Canicattì (AG)
15 giugno ore 21:30: Piazza Matteotti (delle Poste) – Ragusa (RG)
19 luglio ore 18:00: Hotel Regina Palace, corso Umberto I 29 – Stresa (VB)
20  luglio ore 21:00: Chiostro della Casa delle Culture, piazza Trento e Trieste – Velletri (RM)

redazioneggf 2019-05-08T10:25:03+00:00 8 maggio 2019|0 Commenti

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